Le mostre di Oltre Le Vette: le esposizioni da non perdere a Belluno in autunno

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Anche quest’anno Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna utilizza diversi spazi della città di Belluno quali sede espositiva per mostre sui temi della montagna. Una consuetudine lunga venticinque anni, in cui sono arrivati a Belluno artisti della contemporaneità e del passato, collezioni prestigiose e raccolte di documenti preziosi, grandi nomi dell’arte e giovani autori locali. Offrendo al visitatore, come a ogni autunno, la possibilità di ammirare, riflettere, conoscere realtà vicine e di luoghi lontani, nel tempo e nello spazio, com’è da sempre nello spirito della rassegna bellunese.

Donne di terre estreme – piazza dei Martiri

A ricordare a tutti i cittadini la consueta, forte presenza della rassegna e il suo legame con la città sarà una importante mostra allestita nello spazio dei giardini di Piazza dei Martiri.

Luogo centrale, di grande visibilità e frequentazione, giusta cornice per la mostra Donne di terre estreme, della fotografa Caterina Borgato. La mostra, realizzata con il supporto dell’azienda di abbigliamento tecnico Montura, principale sponsor della manifestazione, si articola in oltre 40 fotografie di grande formato, montate su pannelli realizzati con il contributo di Movimento Donne Impresa di Confartigianato Belluno.

Le immagini rappresentano figure femminili ritratte in ambienti davvero difficili per la vita, per condizioni naturali, geopolitiche, climatiche. Caterina Borgato riesce a trasmettere la forza, la dignità e il coraggio di queste donne, la loro bellezza, il profondo legame che, al di là della distanza e delle apparenze, ci unisce a loro. Le immagini, potenti e di grande impatto, sono accompagnate da alcuni dei testi che Caterina Borgato ha raccolto in un bel libro, con lo stesso titolo della mostra, che raccoglie, oltre a molte immagini, anche racconti sui viaggi e gli incontri dell’autrice.

La mostra resterà esposta in piazza dei Martiri fino al 24 ottobre.

Per grazia ricevuta, concorso d’arte per esorcizzare un’epidemia – palazzo Fulcis

Il Lapidarium del Museo Civico di Palazzo Fulcis ospita la selezione delle migliori opere partecipanti all’iniziativa Per Grazia Ricevuta – Concorso d’arte per esorcizzare un’epidemia.

L’idea del concorso, rifacendosi alle antiche tavolette votive di cui molti importanti esempi sono custoditi nelle sale del Museo Fulcis di Belluno, ma anche ai dipinti realizzati da Dino Buzzati per il libro I miracoli di Valmorel, ha avuto molto successo.

Sono infatti arrivate a Belluno le immagini di ben 268 opere, dall’Italia e dall’estero, di artisti di tutte le età. Di queste la giuria, (Marco Perale, Assessore alla cultura Comune di Belluno; Carlo Cavalli, Conservatore Musei Civici di Belluno; Tiziana Pagani Cesa, Presidente Fondazione Teatri delle Dolomiti; Valeria Benni, direttrice organizzativa Oltre le
Vette; Flavio Faoro, settore cultura Oltre le Vette) ne ha selezionate 58, spedite dagli autori e ora esposte al pubblico. Si tratta di opere, tutte della stessa dimensione, che raffigurano speranza e sollievo ma anche lutto e sbigottimento per la pandemia che ci ha colpito. Lavori realizzati con diverse tecniche, ma tutti su un supporto di legno, come nelle antiche tavolette di ringraziamento.

Tra queste, sarà assegnato il premio della giuria, il premio per la migliore opera di autore giovane, e il premio del pubblico, che potrà votare, durante l’esposizione, con un’apposita cartolina. La premiazione avverrà il 16 ottobre, giorno, tra l’altro, del compleanno di Dino Buzzati.

La mostra è visitabile dal 25 settembre al 1° novembre negli orari di apertura del museo.

Visioni Buzzatiane – Uomo, natura, mistero – Villa Buzzati

Una interessante mostra è allestita fino al 24 ottobre a Villa Buzzati a San Pellegrino, alle porte della città. Si tratta di Visioni buzzatiane – Uomo, natura, mistero, mostra fotografica con opere di Mauro Case, Matteo Dalle
Feste, Paolo Mecca, Irene Pampanin
. L’esposizione prevede 33 immagini realizzate dagli artisti del Collettivo Meraki che interpretano attraverso la visione fotografica le atmosfere e le sensazioni evocate da una selezione di opere di Dino Buzzati. L’immersione nelle visioni buzzatiane è accompagnata da brevi citazioni da suoi racconti, romanzi, interviste lette dal gruppo teatrale bellunese e ascoltabili con il proprio smartphone direttamente di fronte alle opere.

La mostra sarà inaugurata domenica 10 ottobre alle 11 ed è organizzata in collaborazione con l’Associazione culturale Villa Buzzati San Pellegrino il Granaio e l’Associazione Campedel, mentre le letture sono a cura degli attori dell’Associazione Bretelle Lasche.

Si può visitare fino al 24 ottobre, dal lunedì al venerdì, con orario dalle 16 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 18. Non è richiesta la prenotazione, ma l’accesso è contingentato per evitare affollamenti.

Attraverso le Alpi. Un racconto fotografico delle trasformazioni del paesaggio alpino – Palazzo Crepadona

Palazzo Crepadona, storica sede di tanti eventi ed esposizioni di Oltre le vette e interessato da importanti lavori di ristrutturazione, in occasione della rassegna aprirà eccezionalmente il suo cortile, fino ad ora chiuso al pubblico. Oltre all’inaugurazione ufficiale della rassegna, venerdì 8 ottobre alle 17, vi sarà infatti allestitala mostra Attraverso le Alpi. Un racconto fotografico delle trasformazioni del paesaggio alpino.

Si tratta di un flusso di immagini creato da 274 scatti, risultato di una campagna fotografica condotta lungo le valli alpine italiane, dal confine francese a quello sloveno. Attraverso le Alpi è il racconto fotografico delle trasformazioni del paesaggio voluto dall’Associazione Architetti Arco Alpino e realizzato dal Collettivo Urban Reports con l’obiettivo di leggere, isolare, comporre e ricomporre in fotogrammi d’autore la quotidianità dei paesaggi delle ‘terre alte’. Al fine di trarne moniti e nuove prospettive.

La mostra, organizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. Belluno e con la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti sarà inaugurata sabato 9 ottobre alle 15 all’interno di una tavola rotonda sullo stesso tema ed è aperta dalle ore 10 alle ore 17 di domenica 10, sabato 16 e domenica 17 ottobre.

Non è richiesta la prenotazione, ma l’accesso è contingentato per evitare affollamenti. Le mostre sono tutte a ingresso gratuito ma con prenotazione, ove indicato, e rispetto della normativa COVID – 19.

Cantami o Schiara… Sguardi e parole di poeti alpinisti – via Garibaldi, 95

Una piccola esposizione di cimeli che raccontano la storia recente dell’alpinismo bellunese: si chiama Cantami o Schiara… – Sguardi e parole di poeti alpinisti ed è allestita presso il b&b Garibaldi, in via Garibaldi 95.

Offre un breve e curioso viaggio nei ricordi tra frasi, oggetti e immagini per ripercorrere la storia dell’alpinismo sulla grande montagna dei Bellunesi.

Sabato 16 ottobre, alle ore 15, è prevista una visita guidata a cura di Gianpaolo Sani e Franco Bristot, in collaborazione con Alpinia Itinera. La mostra è visitabile nel periodo di Oltre le vette dalle 15,30 alle 17,30 con ingressi scaglionati e su prenotazione telefonando ai numeri: 333 8668891 e 338 1713073

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