Al via, il 2 ottobre, Oltre le Vette. E per la 24^ volta Belluno diventa “capitale italiana della cultura della montagna”

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Si parte. Venerdì 2 ottobre prenderà ufficialmente il via la 24a edizione della rassegna del Comune di Belluno Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna.

Rispetto al passato, ci sono alcune importanti novità che riguardano la fruizione in sicurezza degli eventi, nel rispetto della normativa vigente finalizzata a contrastare la diffusione del Covid-19. Ciò si traduce ad esempio nella necessità di riorganizzare gli spazi (la capienza delle sale sarà limitata) e nella registrazione dei presenti, oltre al rispetto delle norme di comportamento e distanziamento sociale a cui sono tenuti ad attenersi tutti i partecipanti.

Quest’anno per l’accesso agli oltre 20 eventi in calendario, tutti gratuiti, è obbligatoria la prenotazione, attraverso l’apposito sistema online di registrazione o con le altre modalità riportate sul programma.


Venerdì 2 ottobre 2020 l’inaugurazione e la prima serata con gli alpinisti al Teatro Comunale

Venerdì, dunque, Valeria Benni, coordinatrice generale del progetto, affiancata da Flavio Faoro, Diego Cason, Francesco Vascellari e Valentina Ciprian, alla presenza delle autorità cittadine aprirà la manifestazione e inaugurerà la mostra Alessandro Seffer 1831-1905. Cronaca e paesaggio nel Veneto dell’ottocento. A causa dei vincoli COVID-19 la partecipazione a questo momento inaugurale sarà limitata e potrà avvenire solo su invito.

L’ultimo piano di Palazzo Fulcis ospiterà fino al 10 gennaio la prima esposizione monografica delle opere del pittore bellunese Alessandro Seffer, artista dell’800 molto attivo e conosciuto. Le sue tele riproducono i paesaggi della campagna bellunese, montagne e fiumi della nostra terra, ma anche alcune insolite e preziose vedute della città. Suoi quadri, ad esempio, restano l’unica testimonianza visiva delle opere di ricostruzione dopo il grave terremoto che colpì Belluno nel 1873, mentre altre opere raffigurano scene di vita cittadina e spazi che, per quanto trasformati nell’uso, anche oggi ci sono famigliari.

Santi Padros e Diego Toigo

Alle 21 al Teatro Comunale si terrà invece il primo appuntamento aperto al pubblico di quest’anno, già avviato verso il tutto esaurito.

Sulla scena saliranno dunque gli alpinisti Santiago Padros e Diego Toigo, per l’incontro dal titolo Madre Tierra, la Pachamama, un viaggio tra avventure in montagna e scalate di cascate di ghiaccio in Patagonia, Nepal e, ovviamente, Dolomiti. Santiago Padros, guida alpina di origine spagnola, si è trasferito da molti anni nelle Dolomiti.

Nel corso della serata vedremo le immagini di alcune delle sue tante spedizioni: sul Cerro Adela, nel gruppo del Cerro Torre, in Patagonia; sulle cascate di ghiaccio della Valle del Rowaling, in Himalaya, e ovviamente sulle Dolomiti, dove nell’ultimo inverno con Diego Toigo ha salito classiche e nuove vie di ghiaccio.

Sabato 3 ottobre 2020: tutto esaurito per Carlo Petrini al Comunale

Diversi gli appuntamenti in programma per sabato 3 ottobre. Saranno inaugurate le altre tre mostre cittadine: Federico Velluti, la bellezza restituita (aperta fino al 10 gennaio 2021 a Palazzo Fulcis), Cime Sospese: opere di Maurizio De Lotto (aperta fino al 10 ottobre al Teatro Comunale) e La Schiara di Piero Rossi (aperta fino al 17 ottobre presso la Fondazione Giovanni Angelini). Anche in questo caso, a causa dei vincoli COVID-19 la partecipazione alle inaugurazioni sarà limitata e potrà avvenire solo su invito.

Carlo Petrini

Tutto esaurito, per l’attesissimo evento in programma alle ore 18 al Teatro Comunale. Interverrà infatti Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, per presentare il libro Terra Futura, dialogo con papa Francesco sull’ecologia integrale, edizioni Giunti e Slow Food.

Il giornalista Luigi Guglielmi condurrà l’incontro, durante il quale è previsto anche un intervento del Vescovo di Belluno Feltre Renato Marangoni e l’accompagnamento musicale del gruppo Na Fuoia. L’evento è organizzato in collaborazione con Slow Food –Belluno.

Domenica 4 ottobre 2020: “Vita di Malga” al Museo di Seravella e grande cinema di montagna al Teatro Comunale

Importanti anche gli appuntamenti di domenica 4 ottobre. Quest’anno Oltre le Vette prevede alcuni eventi nella sede del Museo Etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, a Seravella di Cesiomaggiore.

Say Cheese

Alle 17.00, dunque, inizieranno i lavori della tavola rotonda Vita di malga, tra passato, presente e futuro, con la possibilità di visitare una mostra sul tema e di degustare formaggi di malga. E’ previsto l’intervento di Alessandro De Rocco (Presidente Coldiretti Belluno), Daniela Perco (antropologa), Davide Pasut (dottore forestale), Alice Cason (giornalista), Riccardo Flamini (CREA Conegliano) e alcuni malgari. A seguire, visita alla mostra fotografica Say Cheese. Volti e voci di malga. L’evento è organizzato da Coldiretti, CNR-ISP, CREA, Ass. ISOIPSE, Museo Etnografico di Seravella. Anche qui la prenotazione è obbligatoria (al massimo saranno ammessi 50 partecipanti). In questo caso però la prenotazione va fatta direttamente al Museo di Seravella telefonando al numero 0439 438355 o scrivendo una e-mail: museoseravella@provincia.belluno.it

Domenica sera, il Teatro Comunale di Belluno ospiterà la prima serata dedicata al grande cinema di montagna. I film in programma sono stati co – prodotti dall’azienda di abbigliamento tecnico Montura, da diversi anni importante sponsor di Oltre le vette, e presentati nel corso della recentissima edizione del Trento Film Festival.

Cholitas

Si inizierà con Cholitas, di Jaime Murciego e Pablo Iraburu (Spagna) che racconta una spedizione davvero unica: scalare la montagna più alta d’America, l’Aconcagua, in Argentina. A tentare la scalata saranno cinque donne boliviane indigene che vivono e lavorano nella immensa periferia di La Paz come cholitas, cioè donne di fatica in casa. La loro avventura mostrerà un modo nuovo e stimolante di essere donna, di vivere la tradizione e di relazionarsi con Madre Natura. Ci accompagneranno in un viaggio interiore di dignità umana, valore dell’essere donna e importanza di mantenere vive le tradizioni del loro popolo. Le riprese d’alta quota delle alpiniste abbigliate in modo tradizionale boliviano, il loro impegno, la rinuncia e la vittoria finale sono molto coinvolgenti, così come risultano emozionanti le riflessioni delle protagoniste.

Chaconne supra a sciara

L’altro film in programma è Chaconne supra a sciara, di Gianmaria Musarra e Mario Brunello. Il film documenta l’opera del Maestro Mario Brunello che ha voluto affrontare uno dei capolavori della musica di tutti i tempi – la Ciaccona in re minore di Bach – con una nuova lettura al violoncello piccolo. La musica risuona nel paesaggio lunare dell’Etna, tra scure colate di lava, pendii innevati, bianche betulle che contrastano con la roccia nera. Ne risulta un’esecuzione straordinaria sia dal punto di vista musicale che per l’ambientazione unica, ripresa con sensibilità e tecnica raffinata.

Ricordiamo che tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione e registrazione obbligatorie. In ogni caso sarà necessario il rigoroso rispetto delle norme di prevenzione anti COVID-19.


La manifestazione Oltre le Vette ha come partner la Fondazione Dolomiti UNESCO e il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Gode del patrocinio di: Ministero dell’Ambiente, Regione del Veneto, Provincia di Belluno, Convenzione delle Alpi, CAI Veneto. La rassegna è realizzata in collaborazione con: Palazzo Fulcis, Fondazione Castello di Lusa – Accademia del Melograno, Fondazione Giovanni Angelini – Centro Studi sulla Montagna, Slow Food Belluno, Museo Etnografico della Provincia di Belluno e delle Dolomiti Bellunesi, Premio Silla Ghedina, Archivio di Stato di Belluno, Telebelluno, Ass. Belluno Ciak, Officine della Cultura Belluno, Associazione Campedel, Trento Film Festival.

Sponsor di Oltre le vette sono l’azienda di abbigliamento tecnico Montura e Lattebusche.

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