There’s No Calm After The Storm di Matteo de Mayda: una mostra sulle conseguenze a lungo termine della tempesta Vaia

Pubblicato da OltreLeVette il

Palazzo delle Contesse a Mel (Borgo Valbelluna, BL), ospita l’esposizione There’s No Calm After The Storm di Matteo de Mayda: una mostra sulle conseguenze a lungo termine della tempesta Vaia.

L’esposizione sarà visitabile, ad ingresso gratuito, dal 13 settembre al 12 ottobre 2025, il sabato e la domenica con orario 10-12 e 15-18.

La mostra, organizzata dal Comune di Borgo Valbelluna con Art Dolomites. ha il patrocinio di Oltre le vette.

Un evento meteorologico estremo si è abbattuto sull’Italia nord-orientale nell’ottobre 2018. Lo scirocco ha soffiato fino a 200 chilometri orari nelle valli dolomitiche, schiantando al suolo circa 14 milioni di alberi. La pioggia incessante ha fatto esondare i torrenti, trascinando a valle tronchi e detriti.

Nel volgere di una notte, gli abitanti di alcune comunità montane di Trentino, Veneto e Friuli-Venezia Giulia si sono trovati con le cantine allagate e le case scoperchiate dal vento.

A distanza di sei anni, le conseguenze della tempesta Vaia sono ancora visibili e tangibili. Molti alberi sono rimasti a terra, perché raccoglierli è un’operazione complessa, che richiede esperienza e risorse. Del loro legno si nutre il Bostrico tipografo, un coleottero parassita che dalle piante morte passa a quelle ancora in piedi, generando un danno sei volte maggiore di quello della tempesta.

Inoltre, gli alberi caduti non svolgono più la loro funzione di protezione contro frane e valanghe, e i letti dissestati dei torrenti non sono più in grado di incanalare e contenere l’acqua. Mentre esperti e gente del luogo si rimboccano le maniche per riportare la situazione alla normalità, il danno economico complessivo è stato stimato in oltre tre miliardi di euro. Le tempeste hanno sempre fatto parte della storia dei boschi, ma il riscaldamento globale ne sta amplificando la portata e la frequenza.

Con un approccio documentario e in dialogo con elementi della ricerca scientifica e d’archivio, There’s No Calm After the Storm indaga le conseguenze a lungo termine della tempesta Vaia. Il progetto si prefigge di analizzare quanto è accaduto con il tempo necessario per ponderare cause, conseguenze e prospettive future, sensibilizzando il pubblico sul tema dell’emergenza climatica e sull’equilibrio fragile tra l’azione dell’uomo e la tenuta degli ecosistemi.

Categorie: OLV 2025