A Oltre le Vette ancora libri, avventura, l’incontro con gli alpinisti Meroi e Benet, il Premio Silla Ghedina e una serata con i film del Trento Film Festival

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Proseguono mercoledì e giovedì gli appuntamenti di Oltre le Vette – metafore, uomini e luoghi della montagna, che si protrarranno per tutta la settimana fino a domenica 18 gennaio, ultimo giorno della manifestazione promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Belluno in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e curata dal comitato tecnico guidato da Valeria Benni con Flavio Faoro, Diego Cason e Francesco Vascellari.

Mercoledì 14 gennaio

Mercoledì 14 gennaio, alle 18 a Palazzo Crepadona, per Parole di carta e di montagna, presentazione del libro A look beyond (ed. Montura 2025) di Simone Salvagnin; riccamente illustrato, il volume narra la traversata a piedi dell’Islanda compiuta da Simone, viaggiatore appassionato, e da due accompagnatori, con il superamento delle difficoltà ambientali e della cecità che lo affligge e che lo rende importante testimonial di un modo di vivere l’avventura che è di esempio e stimolo per tante persone. Alpinista e climber, Salvagnin possiede una carica umana e di simpatia che lo ha fatto conoscere e amare dal pubblico di tutta Italia. Interverrà Luca Marmolada, un giovane dell’Agordino che di recente ha compiuto un viaggio in Islanda del tutto particolare. L’incontro, in collaborazione con Montura editing, sarà condotto da Flavio Faoro.

Alle 21, al Teatro Dino Buzzati, incontro con Nives Meroi e Romano Benet intitolato Si vince o si perde insieme. I due alpinisti tornano a Belluno per raccontare la loro avventura alpinistica e umana. Oltre alle spedizioni e alle scalate in tutto il mondo, insieme, hanno salito tutti i 14 ottomila della terra, senza bombole di ossigeno e senza climbing sherpa, vincendo non solo le difficoltà tecniche e dell’alta quota, ma anche la malattia e il trascorrere inevitabile degli anni. Un raro esempio, nel mondo mediatizzato e spinto all’estremo dell’alpinismo himalayano, di fedeltà a un ideale di correttezza nel salire e di rispetto e coerenza personali. In collaborazione con l’azienda Montura.

Nel corso della serata avverrà la consegna del Premio Silla Ghedina per la miglior scalata dolomitica del 2024 a Francesco Salvaterra e Marco Pellegrini, percorritori della via Palestina Libera sui Castei meridionali in Val d’Ambiez sulle Dolomiti di Brenta. Menzione d’onore anche per Martin Dejori, Titus Prinoth e Alex Walpoth per la via Un mondo a parte, sulla seconda Pala di San Lucano (Pale di San Martino).

Giovedì 15 gennaio

Giovedì 15 gennaio, alle 18 a Palazzo Crepadona, per Parole di carta e di montagna, presentazione del libro Civetta-Nord Ovest (ed. Idea Montagna 2025), di Alessandro Baù e Luca Vallata; una guida monografica sull’affascinante ‘parete delle pareti’, protagonista dell’epoca d’oro del sesto grado. Dalle prime esplorazioni alla Solleder-Lettenbauer, prima via di sesto grado delle Alpi, fino alle recenti ascese con difficoltà estreme (anche a opera degli stessi autori della guida). Un percorso che porta alla luce storie importanti, fatte di rischi, bivacchi, successi e insuccessi, tutte con il denominatore comune dell’avventura verticale in una parete vertiginosa.

Alle 21, al Cinema Italia, proiezione di tre film dal Trento Film Festival 2025. Il primo si intitola Mario Marica – Arrampicare per viaggiare, del regista Luca Rapetti. Il film racconta la vita straordinaria di Mario Marica, ex alpinista trentino che, tra gli anni Ottanta e il 2004, ha esplorato il mondo attraverso le sue spedizioni. Un incidente in Venezuela nel 2004 ha posto fine alla sua carriera alpinistica, ma non ha piegato il suo spirito d’avventura. Mario ha scoperto nella bicicletta un nuovo modo di viaggiare e scoprire il mondo. Tra paesaggi spettacolari e storie toccanti, il documentario celebra resilienza, curiosità e la capacità di reinventarsi anche di fronte alle sfide più grandi. Mario Marica è stato ospite di Oltre le Vette nel 1999, nel pieno della sua imponente attività alpinistica.

Des équilibres, di Antoine Mesnage (Francia) è il titolo del secondo film in programma: gli highliners ci accompagnano nella loro attività spettacolare, di grande impatto visivo. Sulle Alpi o nel deserto, in riva al mare o attraverso fiumi, scopriamo il percorso interiore di chi pratica questo sport, un itinerario certo più importante della semplice prestazione fisica.

A seguire Painting the mountains, di Pierre Cadot (Argentina-Cile). Il film presenta l’attività di un gruppo di sciatori, accompagnati dalle riflessioni del fotografo Matthew Tufts, impegnati sulle montagne della Patagonia nel gruppo Fitz Roy. Cime e pareti famose per le vie di arrampicata, ora diventano terreno per discese estreme, riservate a sciatori di altissimo livello. Immagini spettacolari e alta tensione emotiva per un film di alpinismo e di amicizia.

L’ingresso a tutti gli eventi di Oltre le Vette è gratuito, la prenotazione online è sempre consigliata (e in alcuni casi obbligatoria).

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