“Dolomiti d’acqua” per la ventesima edizione di Oltre Le Vette 2016

OltreLeVette

Sarà l’acqua il tema dell’edizione numero 20 di Oltre Le Vette che si terrà dal 7 al 16 ottobre 2016 a Belluno, la nostra storica rassegna culturale curata dall’assessorato alla cultura del Comune di Belluno con l’organizzazione e il supporto della Fondazione Teatri delle Dolomiti.

Un programma articolato che Flavio Faoro e Valeria Benni, rispettivamente direttore artistico e organizzativo, stanno vagliando con la collaborazione di un team di esperti che, come lo scorso anno, porteranno le loro competenze in ambito grafico, cinematografico, alpinistico e dell’architettura.

“Dolomiti d’acqua” è dunque il tema di quest’anno, un titolo che vuole sottolineare il legame profondo, non sempre avvertito, tra le nostre montagne e l’acqua. Non solo infatti le Dolomiti vengono – letteralmente – dal mare, ma dalle acque sono state modellate e con le acque hanno realizzato un paesaggio straordinario. E noi, oggi, con quelle acque, sempre più preziose, sempre più importanti, dobbiamo fare i conti per la nostra economia, per il nostro turismo, per la nostra stessa vita. Del resto non è un caso che artisti di ogni epoca abbiano trovato ispirazione proprio dall’acqua e dalle montagne, cogliendo forse prima e meglio di altri il profondo legame che le unisce.

Si parlerà dunque di rocce e di acque, ma anche di energia, paesaggio, arte, personaggi storici e immaginari. Discuteremo di valori economici, problemi ambientali e urbanistici, scientifici e tecnici. Per poi da qui ritrovare l’importanza dell’acqua – di tutte le nostre acque – nell’arte, nella storia, nella società alpina. Scopriremo quale valore universale essa ancora rappresenti per popoli di ogni latitudine e cultura, di ogni epoca, per uomini e donne di ogni età della vita.

In programma anche una grande mostra di pittura negli spazi di Palazzo Crepadona: un curatore prestigioso selezionerà opere tra le più significative degli ultimi due secoli per presentare artisti, anche contemporanei, che hanno colto in modo magistrale le molte suggestioni del legame tra le Dolomiti e l’acqua.

Come e più che nelle passate edizioni gli eventi occuperanno spazi consueti e inusuali del Comune di Belluno, al chiuso e all’aperto, e saranno rivolti a pubblici di tutte le età e di diversi interessi, dall’alpinismo al cinema, dalla letteratura alla scienza, dall’architettura allo sport. E sempre con la montagna – le Dolomiti, ma non solo – quale ambito di riferimento.